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» Bicomin e ranner

  • Scarpe nuove
    By on January 13th, 2011 | 5 Comments5 Comments Comments

      Facendo quattro calcoli mi sono accorto che le ASICS Cumulus 10 mi hanno accompagnato per: 1056 Km circa, una tendinite al tibiale posteriore mista ad una periostite, la mia prima corsa collinare e tante altre gioie e dolori: per me che sono un po’ animista sono state delle bravissime compagne di viaggio. Anche se esternamente sono perfette, dopo circa 800 Km le scarpe da running perdono il 70% del proprio potere assorbente. Approfittando dei saldi oggi ho fatto una capatina da Sport Specialist a Cremona dove mi sono messo a provare le Saucony Progrid Ride 3 e le Mizuno Wave Inspire 7. Mentre passeggiavo con una Saucony ad un piede ed una Mizuno all’altro, un commesso (Christian se non ricordo male) mi chiede se ho bisogno: gli confesso che sono indeciso tra le due. Si informa sulle mie uscite settimanali, su quanta strada faccio e gli dico anche che ho avuto un infortunio e sto riprendendo molto lentamente e che ho delle Cumulus 12; molto gentilmente mi dice che, se può, lui mi consiglierebbe delle altre scarpe. Sono sempre delle A3 ma sono più ammortizzate delle due che sto provando, anche perché sono fatte per distanze più lunghe rispetto a quelle che ho in mente io per i prossimi mesi. Le provo e mi sento a casa: molto simili alle Cumulus ma più morbide sotto rispetto alle Saucony ed alle Mizuno (queste ultime mi erano piaciute per l’effetto pantofola che infondono al piede appena indossate). Certo, non siamo in uno di quei negozi dove ti fanno correrre sul tapis-roulant, ti filmano e ti dicono “queste sono le tue scarpe”, però o Christian è molto bravo con la dialettica, oppure di scarpe un ci capisce. Ecco che quindi tra qualche settimana, le mie nuove compagne di levatacce mattutine saranno (rullo di tamburi…) ASICS Gel Nimbus 12:

      (Non metto il link al sito ASICS perché è da poco uscito il nuovo modello delle Nimbus 12 e sul sito c’è, appunto, quello nuovo)

    • Partire da capo
      By on October 24th, 2010 | 5 Comments5 Comments Comments

        “Dottore, da un anno mi fa male il tendine tibiale posteriore… forse è anche periostite… ho fatto questo e quello ma nulla… Non è proprio dolore, ma a metà tra fastidio” e qui il dottore comincia a porgermi la mano per congedarmi “e dolore…”. “Prenda della Tachipirina o dell’Efferalgan per 3 giorni mattina e sera”.
        “E se non passa?”
        “Ci rivediamo”
        Io dico che mercoledì sera ci rivediamo.

      • Periostite
        By on April 12th, 2010 | 3 Comments3 Comments Comments

        Qui non ci facciamo mancare nulla. Massaggi specifici e Kinesio Tape:

      • Cercando di vivere Zen #2 – Il ciliegio e il salice
        By on April 4th, 2010 | 1 Comment1 Comment Comments

        Questa è una storia che ho imparato da bambino quando ho cominciato a praticare il judo e parla della nascita del ju-jitsu. Ma non solo.

        Shireobei Akyama passeggiava un mattino nel giardino del Tempio, mentre nevicava in abbondanza. Egli ascoltava lo scricchiolio dei rami dei ciliegi, che si spezzavano sotto la neve. Poi vide un Salice sul bordo del fiume. Il peso della neve ne curvava i rami. Il legno flessibile si sbarazzava allora del suo fardello, poi riprendeva la posizione originaria.

      • Firenze Marathon: 199 atleti eliminati dalla classifica generale
        By on December 15th, 2009 | Comments Off Comments

        199 atleti sono stati eliminati dalla classifica finale della XXVI Firenze Marathon per irregolarità commesse nell’affrontare la competizione.
        E’ stato possibile individuare questi protagonisti sleali grazie a Timing Data Service, azienda che fornisce servizi di gestione iscrizioni e rilevamento ordine di arrivo con sistemi a chip attivo e passivo che hanno effettuato controlli lungo il percorso.
        Lo staff della Firenze Marathon spiega: “La maratona è una prova che richiede passione, impegno e fatica, una sfida con se stessi, prima che con gli altri, da affrontare con lealtà e correttezza. Per noi è un dovere individuare quegli atleti che raggiungono il risultato “barando”, magari con il taglio del tracciato per risparmiare chilometri, e per questo, ogni anno, attuiamo controlli estremamente rigidi sul percorso. Siamo convinti che sia anche un segno di profondo rispetto verso le migliaia di concorrenti che terminano regolarmente i 42 chilometri e 195 metri”.
        Dei 199 atleti tolti dall’ordine di arrivo, dopo esser transitati sul traguardo, 12 risultano non partiti, né presenti sul percorso, 96 sono i ritirati che non hanno completato la gara e 91 gli squalificati, per cui sono state riscontrate irregolarità di percorrenza per incongruenze di tempo nelle frazioni controllate.
        Il caso più singolare, segnalato anche grazie a verifiche visive, è stato quello di un atleta transitato in biciletta.
        Al termine dei controlli sono risultati regolarmente classificati 8.170 atleti e 25 diversamente abili.

        (via Adrenaline Channel)

      • Qualche raggio di sole
        By on November 30th, 2009 | 1 Comment1 Comment Comments

          Non parlo del tempo metereologico, ma del fatto che stasera sono uscito ed ho corso 5 Km prima che la mia caviglia cominciasse a darmi fastidio. Non so come interpretare questa cosa: da un lato c’è sempre il fastidio, dopo circa un mese di riposo (in realtà, in modo continuativo, sono un paio di settimane); dall’altro c’è comunque la gioia nel riprendere a muoversi, vedere che per i primi 4 Km non ho avuto alcun problema ed essere fiduciosi per il futuro. Oppure no, perché 5 Km sono pochi, troppo pochi. Sono indeciso. Molto. Magari mercoledì ci riprovo e sarò più deciso (spero non nel dovermi fermare ancora). La cosa che ho comunque trovato positiva è che anche se sono stato fermo per un po’ di tempo, ho ripreso con un passo di poco inferiore rispetto agli ultimi allenamenti.

        • Maratona di Firenze: rimando al prossimo anno
          By on November 16th, 2009 | 5 Comments5 Comments Comments

            Dopo 2 settimane di stop questa mattina ho provato a corricchiare: dopo 2 Km mi ha ancora fatto male il tendine interno della caviglia destra. A questo punto, a soli 14 giorni dalla maratona, è inutile continuare e pensare “parto e vedo dove arrivo”: se il dolore comparisse dopo 20 Km sarebbe una cosa, ma dopo solo 2 Km è un disastro. C’è anche il rischio di peggiorare la situazione. Ergo, stasera passo dal presidente del Gruppo Podistico e gli chiedo di rimandare la mia iscrizione al prossimo anno (ho visto che si può fare). Bene, cioè male. Cercherò un ortopedico e sentirò cosa mi dirà. L’importante è non vedere questa situazione come un fallimento, ma solo come un impedimento temporaneo.

          • Stop forzato
            By on October 19th, 2009 | 5 Comments5 Comments Comments

              A poco più di un mese dalla maratona di Firenze mi è venuta una piccola tendinite alla caviglia destra, probabilmente causata dal forefooting che sto sperimentando e che fino ad ora mi ha giovato parecchio. Ho quindi deciso per un paio di giorni di stop (giovedì e venerdì scorsi) ma sabato mattina mi è tornato il dolore; quindi ieri, oggi e molto probabilmente anche domani, fermo forzato.
              Cerco il lato positivo: meglio adesso che tra un paio di settimane.

            • Oggi
              By on September 22nd, 2009 | 3 Comments3 Comments Comments

              - stamattina sveglia alle 4 perché la cagna dei nostri vicini ha cominciato ad ululare e guaire; dei vicini (una vecchia e il figlio) nessuna traccia. Alle 4:20 ho provato a telefonargli ma niente. Alle 4:30 ho deciso che sarebbe stato inutile cercare di dormire e sono uscito a correre.
              - il tempo era molto umido, quindi le prestazioni della corsa ne hanno risentito (alla fine ho fatto 12 Km con un passo di 5’41″ ma faticando parecchio gli utlimi 3 Km fatti a 5’30″, 5’25″ e 5’20″).
              - decido di prendere il treno prima del solito perché ho parecchio lavoro da fare: treno soppresso.
              - fermano “un Bologna” ma è pieno come un uovo: mi siedo solo dopo Lodi e per puro culo.
              - devo rifare “un Ghost” perché chi ha riformattato il disco esterno l’ha fatto in NTFS e ci sono problemi (NB: se avete un disco USB e diversi sistemi operativi, non formattatelo mai in NTFS ma sempre in FAT32).
              …e sono solo le 10:30…

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