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» Vita da pendolare

  • 5 Km/h
    By on December 28th, 2005 | 1 Comment1 Comment Comments

      Già, questa è la poderosa velocità tenuta questa sera per tornare a casa. Sono uscito dall’Uni alle 17:20 e sono arrivato in casa alle 21:10. Il tutto per fare 30 Km o poco meno. Due o tre camionisti hanno deciso, verso le 18, che forse non era prudente fare quel cavalcavia e si sono fermati prima, provocando una coda che da Cerro al Lambro arrivava fino dentro San Giuliano Milanese. Come si dice in questi casi: li mortacci loro!

    • Giornate un po’ così
      By on September 8th, 2005 | 2 Comments2 Comments Comments

        Ci sono giornate un po’ così. Le definiresti di mer%a se non pensassi che c’è anche chi sta peggio. Oggi era prevista pioggia a dirotto (su vari siti e vari meteo in televisione), quindi ho preso i mezzi; risultato: sole e 4 gocce di numero alle 18:30 passate con almeno un’ora complessiva in più di viaggio. Poi sul lavoro un portatile di una collega che ha problemi al disco; mi mandano (senza avvertire prima) un disco su cui fare l’immagine. Io non ho 20 Gb di spazio per usare una macchina come ponte, ma ho un adattatore USB. Bene, visto che il signor Norton ha previsto che si possa fare il Ghost da/verso USB, mi metto al lavoro. Prima il portatile non fornisce abbastanza corrente, quindi il disco parte e si ferma in continuazione. Attacco l’alimentazione via USB al mio ed il disco va; parto col CD di Ghost ma non c’è verso di fargli vedere il disco USB. Provo a creare i 2 floppy e faccio boot da quelli: il secondo è rovinato, quindi devo rifarli. Eseguo ma nulla da fare. Colpo di genio (grazie A.!!!) e metto il disco del portatile in un desktop (mediante un adattatore EIDE) e gli attacco quello USB. Dopo 3 riavvii Ghost (lanciato dal sistema operativo) vede entrambi i dischi e mi dice che riavvierà il PC, partirà lui e farà la copia. Si riavvia, parte Ghost ma non vede l’USB. Vado ad annunciare alla collega che dovrò mandare i suoi dischi a Padova (dove hanno 20 Gb di spazio su una macchina, mica sono pezzenti come noi milanesi!) spiegandole (imbecille che sono!) la cosa. Vi ho già parlato del potere della gnocca, vero? Bene: come per magilla spunta una macchina che ha non 20, non 25 ma bensì 32 Gb di spazio libero su disco. Ci installo Ghost, dopo aver sacramentato perchè A. da Padova non riesce a dare al mio utente privilegi amministrativi su quella macchina (no, non la gestisco io…) per casini vari. Dicevo: installo Ghost, spengo, attacco il disco (sempre mediante l’adattatore), riaccendo e il BIOS non mi vede qual disco. Mi accerto che non ci siano casini master/slave e che i connettori siano tutti attaccati nel modo giusto (per fare la prova del nove provo anche a girare al contrario la flat dei dati). Niente da fare. Risultato: domani portatile e disco partono per Padova.
        Contorno: mentre sto arrivando a casa un messaggio in segreteria mi dice che lui “arriverà tra poco”. Sono le 19:20. Lui entra in casa alle 20:10 e si lamenta del fatto che volesse fare i würstel con le patate e noi, invece, abbiamo optato per un riso veloce.
        E domani? Domani ci troviamo in collina e ho proposto che io vada su con l’auto a metano (giusto per ridurre i costi e visto che domani dovrebbe diluviare e sabato e domenica piovere, quindi non ci godremmo la moto). Bene, non avevo contato che dovrò andare a Lodi a fare metano (speriamo che i problemi che ci sono nell’apertura del cofano non si presentino!), poi andare in ufficio (a Milano, col casino che c’è) e all’uscita dall’ufficio farmi un botto di Km di coda in tangenziale per andare su in collina. L’alternativa è lasciare l’auto da qualche parte e spostarmi, almeno in città, con i mezzi. Ma so già che troverò le code anche fuori Milano. Sarò imbecille! D’altro canto, lei si sparerà 150 Km dopo una giornata di lavoro. Saremo imbecilli? :)
        Finito? Non ancora. Su di una mailing list motociclistica un tizio chiede informazioni sul GPS. In due o tre gli rispondiamo (con i pro ed i contro) e cominciano ad arrivare messaggi del tipo “ah, come sono romantiche le mappe di carta”, “ma vuoi mettere quanto è bello fermarsi a chiedere?” e via dicendo. Il tizio che aveva chiesto informazioni manda una mail in cui dice “non compererò il GPS [...] non sono mica un fanatico dell’elettronica”. Come diceva quel tale fatte li ca$$i tua che campi cent’anni. Così imparo!
        La vuoi smettere? No, non stasera. So già che sabato andremo a vedere una casa che sicuramente ci piacerà ma che costerà troppo per noi.

        Come si dice: quando piove diluvia.

      • La precedenza?
        By on September 5th, 2005 | 3 Comments3 Comments Comments

          Stamattina arrivo in un piazzale di Torino dietro un bus doppio. Noi dobbiamo svoltare a destra (siamo obbligati); di fronte arriva un’auto che svolta a sinistra davanti al bus. Il cocchiere del bus si attacca al clacson; al semaforo subito dopo, dall’auto scende una signora bionda, abbronzata, vestitino modello “ti faccio vedere quanto sono abbronzata” e ciabatte. Già per il fatto che guidi com le ciabatte io ti darei una multa.
          Signora: “guàrda chè il vèrde v’è ànche di là (nèh)”
          Il cocchiere del bus le dice qualcosa tranquillamente e molto pacatamente.
          S: “sì, ma il vèrde c’è ànche di là (ri-nèh)”
          Il cocchiere le dice ancora qualcosa (sono troppo indietro per sentire cosa le dice) sempre molto tranquillo.
          La signora poco convinta risale in auto.

          Ora, quando ho fatto io la patente, mi è stato insegnato che se io devo svoltare a sinistra e davanti a me proviene un veicolo che svolta alla propria destra, io devo dare la precedenza a quel veicolo. Questo indipendentemente dal fatto che ci sia un semaforo e da quale sia il colore del semaforo. Forse i primi 10 minuti era una cosa complicata, ma non mi sembra tanto difficile. Non vedo nemmeno il motivo per cui si sarebbe dovuto fermare il bus a dare la precedenza alla zoccola signora bionda. E’ proprio vero che il mondo è bello perchè è avariato.

        • Controesodo
          By on September 2nd, 2005 | 1 Comment1 Comment Comments

            E’ ufficiale: il controesodo è stato completato. Già ieri c’erano state le prima avvisaglie, confermate stamattina:

            • Coda per entrare sulla Paullese
            • Coda in tangenziale est tra Mecenate e Linate
            • Coda in via Rombon (4 corsie)

            Che bella che era Milano la scorsa settimana…!!!!

            Informazione viabilistica: tra via Padova e via Giacosa c’era un semaforo con lunghe code in via Giacosa. Nel periodo estivo una rotonda ha preso il posto del semaforo. Ora non ci sono più code in via Giacosa. Già, adesso le code sono in via Padova!!! :) )

          • VVVVRRRROOOOOMMMMMM
            By on August 1st, 2005 | Comments Off Comments

              Stamattina ho deciso di fare una piccola deviazione dalla solita strada e passo vicino alla pista di Linate. Quando arrivo quasi in testata pista, alzo sempre lo sguardo nella speranza di vedere qualche aereo… Inutile dire quanto abbia sgranato gli occhi quando mi sono visto passare sopra un G222 dell’AMI in atterraggio sulla 36R…!!! Son cose che a me fanno cominciare bene la giornata! :D

            • EuroSoppresso 2
              By on March 7th, 2005 | Comments Off Comments

                Bene (anzi, male), anche questo pomeriggio per tornare a casa mi si è presentata la stessa scena di sabato mattina. Però questa volta l’errore era: “Soluzione non disponibile. Rivolgersi in biglietteria”. Un’occhiata ai monitor mi ha fatto realizzare che l’EuroStar 9407 da Torino P.N. a Milano C.le delle 16:30 era stato soppresso. Quindi mi restava solo l’InterRegionale delle 17. La faccio breve: sono uscito alle 16 dall’ufficio e sono arrivato a casa alle 20:05.

              • EuroSoppresso
                By on March 7th, 2005 | 1 Comment1 Comment Comments

                  Sabato mattina vado in Centrale per fare il biglietto verso la città sabauda. Ormai uso sempre e solo le macchinette automatiche (così posso pagare con la carta di credito) e, devo dire, mi sono abbastanza impratichito sul modo di ragionare di chi ha fatto il software per questi aggeggi.
                  Macchinetta: Inserire la destinazione
                  Sky One: t-o-r-i-n-o …. Torino Porta Susa
                  M: Quando vuoi partire?
                  SO: oggi
                  M: A che ora?
                  SO: EuroStar 8:13
                  M: Vuoi scegliere i posti o viaggiare vicino a qualcuno?
                  SO: Vicino a… (è un ottimo sistema per scegliersi il posto)
                  M: Carrozza?
                  SO: 4
                  M: Posto?
                  SO: 21
                  M: Sono 20 Euro: come vuoi pagare?
                  SO: Carta di credito
                  M: Errore (e mi sbatte fuori)

                  Mmmmmmm…. boh… magari qualcosa di temporaneo (l’errore – che ora non ricordo – non aiutava a capire quale fosse il problema)… Riprovo. Rifaccio tutto e mi risbatte fuori. Giro dall’altro lato della fila di macchinette e c’è l’Omino col gilet ad alta visibilità del “Customer Care”….
                  SO: “Mi scusi, ma che lei sappia ci sono problemi con le macchinette? Mi sbatte fuori…”
                  Omino: “Come paga?”
                  SO: “Con la carta di credito” ed intanto becco un’altra macchinetta e riprovo sotto gli occhi dell’Omino…
                  Macchinetta: Errore (e mi ri-ri-sbatte fuori)
                  Omino: “Provi col contante… c’è una macchinetta [su almeno 20 - NdSO] che accetta il contante…”
                  SO: “Ok… grazie”
                  Giro intorno e non trovo nemmeno una macchinetta che voglia i contanti… intanto penso che non mi sembra quella il problema, perchè una volta in cui avevo avuto problemi con la carta l’errore era “Transazione non riuscita”…. Vado in biglietteria, tanto non c’è molta coda ed io ho tempo… Mi metto in coda dove c’è una sola persona e dopo poco mi accorgo di essere nella coda del “Fast Ticket”… siccome al mio treno mancano 45 minuti e non 15 (tempo riservato al Fast Ticket), mi sposto. Quello che c’era davanti finisce e la graziosa bigliettaia mi fa cenno di andare pure da lei nel Fast Ticket….
                  Graziosa Bigliettaia: “Buongiorno”
                  SO: “Buondì! Torino Porta Susa… EuroStar delle 8 e 13…. prima classe” (prima classe perchè tanto paga l’azienda!)
                  GB: click click click…. “Aspetti un momento perchè qui mi dice che è INIBITO…. vado a chiedere…”
                  SO: firulì… firulà….
                  GB: “Sì, guardi…. l’EuroStar è soppresso…. causa maltempo… probabilmente non è arrivato il treno…..”
                  SO: “vabbè… allora facciamo l’interregionale delle 8 e 20….”

                  E così ho preso l’interregionale delle 8 e 20, partito in ritardo di 10 minuti ed arrivato in ritardo di 20. Totale: sono uscito di casa alle 6 per arrivare a Torino alle 10 e 20 (circa 200 Km). Mi devo allenare, così posso farlo in bici con lo stesso tempo.

                • Rinevica…
                  By on March 3rd, 2005 | 13 Comments13 Comments Comments

                    Stamattina ha cominciato a nevicare (direi poco prima delle 7) ma ci sta dando dentro. Il tragitto in pullman ha segnato un nuovo record negativo: 2 ore e 5 minuti per fare 25 chilometri. La cosa più triste è che tutto questo tempo è stato impiegato non per condizioni disastrose delle strade, ma per le lunghe file di auto. Come durante i giorni di pioggia, c’è un sadico atteggiamento delle persone: prendere l’auto. Stamattina, invece di dire “nevica, prendo i mezzi così bestemmio di meno”, c’è un sacco di gente che s’è buttata per strada in auto. Aggiungiamo che abbiamo disimparato a guidare (in generale, figuriamoci sulla neve!) ed ecco che si formano le lunghe code. Vabbè. Dovrebbe smettere a metà giornata…. sperèm!

                    Aggiornamenji delle 15:58: almeno qui in viale Monza sta ancora nevicando…

                    Aggiornamenji delle 18:58: a San Donato aveva smesso. Al mio paesello no. Almeno 15 cm ne sono restati giù.

                  • Ancora ritardo
                    By on February 28th, 2005 | 1 Comment1 Comment Comments

                      Anche questa mattina l’ES 9400 da Milano Centrale a Torino Porta Nuova è arrivato in ritardo. Ma non per la neve… si è rotto il locomotore del treno che ci precedeva, quindi 50 minuti di ritardo.
                      Comico l’annuncio del capotreno (a treno fermo e con le porte chiuse): “Signore e signori, vi informo che siamo fermi nella stazione di Livorno Ferraris e resteremo qui per circa 15 minuti”. Ora: perchè la precisazione? Se tanto non posso scendere…. Boh…. :roll:

                      Aggiornamento: anche l’EuroStar del ritorno (9407) è arrivato in Centrale con 5 minuti di ritardo.

                    • Incredibile ma vero!
                      By on February 14th, 2005 | 1 Comment1 Comment Comments

                        Oggi l’EuroStar delle 16:30 da Torino Porta Susa è arrivato a Milano centrale in orario!!! Erano mesi che non capitava!!!

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