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Pellegrino nel tempio dell’amore

    • Grande scalpore la notizia secondo cui Bruce Springsteen voglia inserire una canzone dal testo osé nel suo prossimo album. Viene detto che la suddetta canzone (Pilgrim In The Temple Of Love) venga suonata spesso dal vivo; bene, per riuscirla a trovare, tempo fa, ho dovuto sudare qualche camicia recuperando una registrazione molto sgualfa[1] e mai sentita in altri concerti. Mi intristisce vedere che siamo alle solite: fa più notizia una parola di troppo in un testo che la canzone nel suo insieme. C’è da dire che, secondo me, le parolacce nella canzone, ci stanno tutte e non le trovo nemmeno sconvenienti se inserite nel contesto in cui le ha messe Bruce. Ah, Repubblica riporta il testo… io riporto anche la traduzione, però sia per non appesantire il blog, sia per non infastidire chi non sia interessato, lo riporto in altra parte del messaggio.

      [1] sgualfo, s.m.: di persona o cosa rovinata o non bella (“Metti gli altri pantaloni invece di quelli lì che sono sgualfi!”).


      Pellegrino nel Tempio dell’Amore (Babbo Natale si fa Fare un Pompino)

      Era la vigilia di Natale, stavo nel parcheggio del “Fabulous Girls – Nude, Nude, Nude”
      Nella macchina vicino a me c’era una giovane donna che stava facendo un pompino ad un uomo vestito da Babbo Natale
      La sua barba alla rinfusa, il suo cappello tutto storto, mi voltai per andarmene
      Quando dal sedile posteriore della Mazda udii qualcuno urlare “oh, piccola, non fermarti”

      Ed un ameno “oh oh oh”

      Entrai nel locale, ordinai una birra ed un whisky doppio e in tre minuti
      mi innamorai
      Il DJ annunciò “Signore e signori, da Forth Worth, Texas – lady Godiva” mi sedetti
      ad adorare quell’angelo lassù
      Alla fine del suo spettacolo, si ravviò i capelli si sedette sullo sgabello alla mia destra e disse
      “mi offriresti un drink?”
      Il mio cuore batteva veloce, la mia patta divenne tesa e spiritosamente risposi “uhh….”

      Mi mostrò una foto del suo bambino, disse che di giorno è una studentessa d’arte
      Balla sei sere a settimana per zoticoni e idioti come questi, ovviamente, presenti esclusi

      Su Donner, su Dancer, su Comet, su Blitzen
      Sono perso nella valle dei Supervixens
      In adorazione ai piedi della dea lassù
      Sono un pellegrino nel tempio dell’amore
      Mamma, solo un pellegrino nel tempio dell’amore

      Bene, Babbo entrò inciampando
      Qualcuno gridò “hey, Babbo dove sono i tuoi elfi?”
      Lui si sedette sullo sgabello alla mia sinistra e il barman prese una bottiglia di vodka dallo scaffale
      Chiese se la signora Natale avesse chiamato, di dirle che aveva fatto l’ultimo turno al grande magazzino
      ed era spiacente, ma aveva terminato
      Mi voltai e gli chiesi “che mi dici dei bambini quest’anno Babbo?”
      Con un filo di fiato bisbigliò “un cordiale vaffanculo a te”

      Bene, arrivò il proprietario
      Ed era un piccolo, grasso, sgradevole individuo con
      una divertente faccia brufolosa da schiacciare
      Scrollò la mia mano e disse che era
      la prima volta che avevano una superstar in quel posto
      Lady Godiva mi portò qualche drink e le parole uscirono
      dalla mia bocca. Cosa fossero
      non saprei dirlo
      Ma fu qualcosa a riguardo delle showgirls, della lap dance
      dei Motley Crew, potete immaginare il resto

      Su Donner, su Dancer, su Comet, su Blitzen
      Sono perso nella valle dei Supervixens
      In adorazione ai piedi della dea lassù
      Sono un pellegrino nel tempio dell’amore
      Mamma, solo un pellegrino nel tempio dell’amore

      Bene, me ne andai, la neve stava cadendo
      Avevo dei giocattoli da mettere assieme, era Natale
      Santa mi seguì nel parcheggio e vomitò
      sul cofano della macchina vicino alla mia
      Gli diedi il fazzoletto, uscii sull’autostrada e come mi trovai sotto le luci
      Giuro di aver visto una slitta con una dozzina di renne uscire dal parcheggio
      e, oltrepassato il grande magazzino, una voce strillò
      “Buon Natale a tutti, idioti, e una fottuta buona notte”

      Su Donner, su Dancer, su Comet, su Blitzen
      Sono perso nella valle dei Supervixens
      In adorazione ai piedi della dea lassù
      Sono un pellegrino nel tempio dell’amore
      Mamma, solo un pellegrino nel tempio dell’amore

    1. #1 Elisa
      February 26th, 2005 at 11:11

      Mah, non ci trovo niente di scandaloso. Semmai e’ iperrealismo…

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    2. #2 Brain
      February 26th, 2005 at 15:11

      Ma gliel’ha scritto Bukowski il testo? Iperrealismo sopraffino ;-)

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    3. #3 pleonastica
      February 26th, 2005 at 17:17

      un saluto al nuovo blog! (e linkatemi pure se vi va, tanto è uguale :) )) kiti

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    4. #4 minpepp
      February 26th, 2005 at 18:24

      Miao Sky! Sono Pepper e volevo dirti che sono tornata e che sto molto meglio!
      Ma che dobbiamo fare allora? cambiamo il link al tuo blog?
      Leccatine e fusette a te e Elokia, anche da parte di Minnie e Alex!
      P.S. perché è obbligatorio lasciare l’email? non per te, ma capisci… lo spamming…

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    5. #5 Sky One
      February 26th, 2005 at 18:54

      Oh, Pepper, sono contentissimo che tu sia guarita!!!! La mail la devi mettere non so perchè ma ti posso assicurare che compare solo a me e non è pubblica. Ah, se per caso ti dovesse servire una Gmail (1 Gb di spazio) ho qualche invito che mi avanza… :)

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