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Tuttadritta 2008

    • Nonostante il freddo (tra 1 e 3 °C), la simpatica corsa torinese priva di curve è andata bene: 52’21″90 è il tempo effettivo ufficiale. La posizione non ha molto senso perché viene conteggiata sul tempo totale dal via e non sul tempo effettivo (cioè preso da quando sono passato sotto la partenza), comunque sarei arrivato 1833esimo su 3066. Preziosissimo il supporto di Elisa sia prima della partenza che dopo l’arrivo. Abbastanza incasinata la zona sud di Torino praticamente tagliata in due da questa corsa con automobilisti che strombazzavano inviperiti; incuriosito il pubblico e simpatico il gruppo folkloristico all’arrivo. Grande spiegamento di forze tra Polizia Municipale, Volontari e Protezione Civile (alcuni di questi Volontari purtroppo anche con la paletta) e pubblicizzata discretamente in precedenza; secondo me chi strombazzava o veniva da fuori oppure era un imbecille. Simpatico il siparietto a cui ho assistito in largo Orbassano:
      - Automobilista rivolto a un vigile: “Scusi, quanto ci vuole?” [intendendo per quanto sarebbe stato chiuso il viale]
      - Vigile: “Eh… dipende da quanto corrono…”.




      E adesso dovrei andare a farmi vedere il ginocchio sinistro che dopo lo sforzo mi fa male; la paura di sentirmi dire “si fermi per x tempo” proprio adesso che ci sto prendendo gusto è tanta.

    1. #1 Max
      December 1st, 2008 at 09:34

      Great job man !
      Ormai sei andato completamente…..concediti un paio di giorni di riposo e corsettine soft questa settimana (giusto per scaricare le tossine) e niente ripetute….è dura correre con il freddo (ma non impossibile…) ed i dolori sembrano amplificati.

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    2. #2 Sky One
      December 1st, 2008 at 15:36

      Max ricordati che è tutta colpa tua! ;-)

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    3. #3 Pippo
      December 2nd, 2008 at 13:26

      Ho partecipato anche io alla Tuttadritta domenica scorsa, con un tempo peggiore del tuo, sono un principiante, ma mi è piaciuta molto.
      Ed essendo di Torino posso confermarti che quelli che suonavano il clacson e litigavano con i vigili agli incroci sono del tutto torinesi, quindi imbecilli, che non sopportano che per un paio di ore all’anno la città possa essere parzialmente sottratta alle auto e dedicata a chi vuole viverla in modo diverso.

      Alla prossima corsa “insieme”.

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    4. #4 Sky One
      December 3rd, 2008 at 11:51

      Grande Pippo! Il tempo conta poco, l’importante è averla fatta (se poi calcoli che i professionisti l’hanno fatta in mezz’ora…)! Io capisco il nervosismo di dover aspettare o fare dei giri assurdi (ad esempio la tangenziale), anche se mi sembra che la corsa fosse stata pubblicizzata come si deve; quello che non capisco è proprio suonare il clacson (abitudine che non c’è solo a Torino), come se con qualche biiiip si potessero risolvere i problemi stradali.

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