Partire da capo
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“Dottore, da un anno mi fa male il tendine tibiale posteriore… forse è anche periostite… ho fatto questo e quello ma nulla… Non è proprio dolore, ma a metà tra fastidio” e qui il dottore comincia a porgermi la mano per congedarmi “e dolore…”. “Prenda della Tachipirina o dell’Efferalgan per 3 giorni mattina e sera”.
“E se non passa?”
“Ci rivediamo”
Io dico che mercoledì sera ci rivediamo.
5 Comments

Tecnica Arcana
October 25th, 2010 at 08:52
Quello che mi lascia perplesso dei medici (e che mi fa anche tremendamente incazzare perchè denota una mancanza di professionalità) è il notare con quanta leggerezza si mettano a prescrivere medicinali anti-infiammatori. ma porca tr..a, non si rendono conto che prendere tachipirina o affini per 3 giorni mattino e sera ti provoca un “inquinamento” notevole del fegato (oltre a sfondarti lo stomaco)? Non sarebbe più logico prescrivere degli esami più mirati a capire quale sia effetivamente il problema (ecografia, risonanza, ecc.) per poi procedere con una soluzione più mirata e che non preveda necessariamente l’utilizzo di medicinali?
October 25th, 2010 at 15:06
Ma dai mi stupisco di te,
uno intelligente come te, che non ci arriva da solo…..
ma come hai fatto a non pensarci prima a prendere gli antidolorifici
kmq anche secondo me, lo rivedi mercoledi…..
e insultalo, non merita di essere medico…
October 27th, 2010 at 19:57
Se vuoi far cambio col mio di dottore sarei ben contenta. Ogni volta che mi presento al suo cospetto, la soluzione è sempre la stessa. “Beviti una camomilla”
L’ultima volta siamo passati al Valium (non è che dice “non prendere più la pastiglia per la malaria, che ti fa venire gli attacchi di panico”).
October 28th, 2010 at 08:48
è un atteggiamento con cui dimostrano di avere seri limiti… come va oggi?
October 28th, 2010 at 09:35
Oggi va abbastanza bene e, infatti, sono parecchio indeciso. Facendo un passo indietro, rispondo a Max sul fatto che, secondo me, il medico deve giustificare all’ASL gli esami che fa fare: ecco che, come prima cosa, si cerca di alleviare il dolore e si vanno a cercare le cause solo dopo. Certo che, dopo un anno, mi girano parecchio le palle a sentirmi dire “prenda della Tachipirina, tanto non fa male allo stomaco”. Però. Però devo dire che il fastidio è diminuito: merito dell’azione anti-infiammatoria? Merito dell’azione analgesica? E chi lo sa? Fatto sta che sto un po’ meglio e la tentazione di fare un altro “3 giorni di Tachipirina” è forte…