Il nuovo singolo di Bruce: io ho qualche perplessitÃ
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E’ uscito due giorni fa “We Take Care Of Our Own”, il primo singolo di quello che sarà il nuovo album di Bruce Springsteen (titolo “Wrecking Ball” in uscita il 6 marzo negli USA). Non so, non sono molto convinto. L’impressione che ho è di una bella canzone, ma nulla di particolare, nulla di esplosivo. Mi sta venendo il sospetto che Bruce stia facendo come Ligabue: album molto molto simili tra loro senza riuscire ad avere quelle genialità dei primi tempi (per Bruce diciamo fino a The Ghost Of Tom Joad). Sono diversi album in cui si potrebbe prendere due o tre brani cadauno, metterli tutti insieme e fare sì un disco decente; tutto il contrario di ciò che aveva sempre fatto (ricordo che per The River – album doppio – Bruce scrisse materiale sufficiente a riempire non due ma otto dischi). Certo, la canzone è orecchiabile (“da radio” mi verrebbe da dire) ma niente di più. Anche il testo non l’ho capito: è un inno all’orgoglio USA, un grido di dolore (tipo Born In The USA) o fa ironia su una certa politica USA (“ci prendiamo cura di noi stessi” e chi se ne frega degli altri)?

Tecnica Arcana
January 21st, 2012 at 14:00
sì in effetti è un buon motivetto, niente alla sua altezza.
però immagino che i suoi concerti siano delle vere bombe, altro che certi cani&porci attuali…
January 26th, 2012 at 08:51
L’ho sentita ieri per la prima volta. Sono d’accordo con te. Per quanto lui sia un genio musicale, mi è parsa una canzone “banale” e non alla sua altezza. Che magari sia musicalmente alla frutta ? I REM lo hanno capito ed hanno salutato. Io non so giudicare se la sua vena musicale sia esaurita o meno ma mi pare che da un pò di anni, ormai e come dici tu, tende a ripetersi.
January 26th, 2012 at 12:06
Per quanto riguarda il testo, io opterei per la seconda ipotesi.
Sì, nel resto della canzone fa chiari riferimenti agli Stati Uniti, ma il ritornello può essere riferito situazioni anche diverse.
“Ovunque sventoli questa bandiera, noi ci prendiamo cura dei nostri [più che "di noi stessi", secondo me]. Non importa chi comandi o altro. Noi sapiamo chi siamo e chi sono i nostri e non li abbandoniamo.
Che mi sembra un messaggio “A la BruceSpringsteen” e, sì, abbastanza in linea anche con BornInTheUSA…