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» Vita da teNNico

  • Il re degli utonti
    By on November 25th, 2011 | 4 Comments4 Comments Comments

      Giuro che ci è arrivata così:

      Subject: Non riesco a parlare in skype

      Vedo le persone,sento le loro voci ma loro non sentono me. Per caso devo prendere un microfono ? Se è così mi indicate un modello compatibile con la mia macchina e che costi poco ?

      Grazie

    • Nerdata dell’11/11/11
      By on November 11th, 2011 | 3 Comments3 Comments Comments

        In chat con un caro amico:

        Lui: ho fatto una foto alle 11:11 (quasi eh) dell’11/11/11
        :-D
        mi sono fatto una foto volevo dire
        Io: ma non sono le vere 11:11
        Lui: si in effetti … sarebbero alle 12:11 giusto ?
        Io: alle 12:11 saranno le vere 11:11 :-D
        Lui: ecco si :)

        Non so se essere triste o felice. Per ora me ne frego. :-)

      • Dress Code
        By on October 20th, 2011 | 1 Comment1 Comment Comments

          L’episodio capitato a Wrath of God mi ha fatto venire in mente la mail che qualche mese fa la Direzione del personale dell’azienda per cui lavoro ha inviato al personale:

          Come sappiamo, il numero di persone facenti parte del nostro Gruppo è aumentato a ritmi molto sostenuti negli ultimi anni, in tutti i settori. Questo significa che sempre più persone all’interno dei nostri uffici ed unità produttive, hanno occasione di incontrare anche casualmente clienti, fornitori, partner, consulenti, investitori o altri visitatori, rappresentando verso queste persone lo stile e l’immagine %nostra_azienda%.
          Come è facile capire, lo stile e l’immagine rappresentano un elemento indispensabile per mantenere e alimentare il prestigio della nostra azienda ed è quindi molto importante che anche il modo in cui tutti noi ci vestiamo ne tenga conto, in particolare all’arrivo della stagione calda che incentiva l’utilizzo di abiti succinti e spesso inadatti ad un contesto lavorativo.
          E’ quindi opportuno sottolineare alcune regole chiave da rispettare per evitare di fornire impressioni contrastanti con le nostre intenzioni:

          Uomini: sono consigliate camicie e polo; i jeans sono ammessi solo se di tipo tradizionale e in buono stato, le tee shirts (che sarebbe meglio evitare) sono ammesse solo se sobrie o in tinta unita. E’ vietato indossare canottiere, bermuda o pantaloni corti nonché calzature aperte;

          Donne: Sono da evitare abiti e magliette senza spalle e più in generale soluzioni troppo succinte o esageratamente trasparenti che, ancorchè eleganti, non si addicono ad un contesto lavorativo.

          Naturalmente coloro che lavorano presso i clienti dovranno prestare ancora maggiore attenzione all’immagine e quindi al modo di vestire.

          Nel sottolineare l’importanza dell’applicazione di queste regole base, confido nella collaborazione di tutti.

        • L’educazione e l’ortografia non servono se sei gnocca?
          By on August 30th, 2011 | Comments Off Comments

            Mi chiama un ricercatore e mi chiede se possiamo mettere in rete un portatile personale di una tesista: il capo acconsente, quindi gli dico che mi serve il solito modulo compilato e autorizzato dal Direttore di Istituto. Non so perché ma ho subito immaginato che si trattasse di una studentessa gnocca (oh, ragassi, ma veramente gnocca eh…) che abbiamo notato qualche giorno fa (e che hanno notato anche almeno 2 dei bar(r)isti visto come ci ronzavano intorno). Quando mi ha portato il modulo, ho avuto la conferma: è lei. Ma la cosa più bella, e più triste, è la mail che mi ha mandato qualche minuto prima:

            sono la tesista, XYZ. il codice è: 123456
            Appena recupero il prof ABCD porto li il modulo per la richiesta. Adesso è ad un convegno.

            Così, senza ne’ buongiorno ne’ buonasera (non dico “grazie”, ma almeno “saluti”). Strano che poi vis-à-vis abbia salutato.

          • C’è nessuno?
            By on August 25th, 2011 | 1 Comment1 Comment Comments

              (Scena che mi è successa questa mattina)
              Sto provando una RAM sul mio PC, quindi sono inginocchiato con un PC aperto e le mani dentro.
              Porta: TOC TOC
              Sky One: “Avanti!”
              Uomo: “Buongiorno”
              SO: “Buongiorno”
              Uomo: “Non c’è nessuno?”
              SO: (E io chi cazzo sono?) “Ci sono io…”
              Uomo: “Ah, allora provo a chiedere a lei…”
              Tralascio ogni commento…

            • Sono vecchio
              By on March 2nd, 2011 | 3 Comments3 Comments Comments

                Ieri la Direzione del Personale dell’azienda per cui lavoro ha mandato una mail in cui si parla di una “Campagna di incentivazione all’esodo volontario”: in pratica se hai più di 48 anni e sei in azienda da più di 5, ti vengono riconosciute delle mensilità (si parte da 36) per levarti dalle palle. Considerando che, invece, per lo Stato a 48 anni non sei degno della pensione, mi chiedo cosa pensino questi signori che uno vada a fare: farsi assumere da un’altra parte? A 48 anni? Io a 48 anni avrò ancora il mutuo da pagare e dovrei andarmene così? Questa è la realtà dell’economia italiana e noi siamo qui a parlare del bunga-bunga. Che coglioni che siamo.
                Dimenticavo: l’esodo incentivato non vale per i commerciali, ma solo per i tecnici. Non ho proprio capito niente della vita.

              • Condividere la conoscenza?
                By on October 14th, 2010 | 2 Comments2 Comments Comments

                Sono sempre stato un fautore del motto Knowledge not shared is lost forever ma da qualche mese mi sto chiedendo se serva veramente spiegare le cose o aiutare altri ad imparare. Sul mondo del lavoro noto sempre più che chi sa qualcosa cerchi di farlo senza, invece, spiegare a me come si possa fare; forse sarà la crisi che impaurisce certe persone (“se tu sai fare le mie stesse cose, io posso anche essere licenziato”), dimenticando una triste ma grande verità del mondo del lavoro: salvo rarissime eccezioni, tutti siamo utili ma nessuno è indispensabile. Nel caso in cui sia io a dover spiegare le cose, noto un crescente disinteresse, come se mi si facesse capire “fai funzionare ‘sta cosa senza rompermi tanto le palle”. Ha senso spiegare? Ha senso far capire le cose?

              • Servizio clienti Aruba: si può fare molto meglio
                By on July 22nd, 2010 | Comments Off Comments

                  Ricevo per un dominio che gestisco, una comunicazione da Aruba:

                  From: comunicazioni@staff.aruba.it
                  To: xyz
                  Sent: Monday, July 12, 2010 1:00 PM
                  Subject: Avviso servizio backup scaduto

                  Gentile Cliente,

                  lo Staff di Aruba le comunica che il servizio Backup relativo al dominio xyz è scaduto il giorno: 08/08/2010.

                  Ora: guardate quando è stata inviata la mail, guardate quanti ne abbiamo oggi e guardate quando è scaduto, secondo Aruba, il servizio. O da Aruba c’è qualcuno che vive nel futuro, oppure c’è qualcuno che non sa far bene il proprio lavoro: scegliete voi.

                • Studentesse 1
                  By on March 22nd, 2010 | 4 Comments4 Comments Comments

                    Comincio una nuova serie di racconti su quanto accade in Uni perché, come ben sa chi mi conosce, il mio scopo nella vita è portare il buonumore nelle vostre grigie e tristi esistenze. Bene, la prima è la gnocca timidissima.
                    L’altro giorno bussano alla porta: entra una studentessa veramente gnocca (diciamo da 8 ) che, scusandosi, chiede se possiamo aiutarla con la connessione wireless. La risposta è quella standard: “se ha seguito le indicazioni della brochure e non funziona, allora sì”. Questa risposta, di solito, screma il 75% degli studenti i quali cadono dal pero “ah… e quale brosciùr?” “Quella che c’è in biblioteca” “ah… no…”. Mi spiace, ma per ora il wi-fi qui non è ancora point-and-click, ma non ti preoccupare caro dirigente del nuovo millennio (si salvi chi può!): tra qualche mese sarà anche peggio. Ma torniamo a noi: la gnocca dice che ha seguito le istruzioni ma la connessione non le funziona lo stesso. A riprova estrae la brochure della biblioteca: brava la gnocca che guadagna 10 punti. Scusandosi chiede da chi poter andare e siccome in quel momento ero quello con la scrivania più vicina alla porta (no, non è che spostiamo le scrivanie ogni 3 minuti, è che gli altri con le scrivanie più vicine non c’erano) e poi, voglio dire, fai godere anche me in questo covo di ramarri (animale molto gioviale ma dalla bellezza piuttosto controversa!), le dico “vediamo”. Lei si scusa ed estrae il netbook. Si scusa e lo accende (si scusa sia per non averlo acceso prima che per il fatto che ci mette un po’ ad avviarsi). Si scusa perché, dice, deve togliere la versione di prova di Avast! (gnocca, gentile e che conosce un antivirus? Quasi da sposare!). Si scusa, anche, perché compare la finestra di registrazione di %produttorePCcheamefannocagare%, registrazione che lei non vuole fare ma che non sa, scusandosi, come evitare. Dal “lei”, scusandosi, passa al “tu” ed è sempre una soddisfazione quando le gnocch… ehm… studentesse giovani danno del tu a %tecnicosposatoconbarbaaventepelibianchi%. Le mostro (“la fava?” chiederanno i più arditi lettori) come con un semplice segno di spunta su “non rompermi il cazzo con questa registrazione di merda” (ok, l’opzione non è proprio questa e nemmeno il mio linguaggio è così triviale, ma il sunto s’è capito) evita di scusarsi e di perdere tempo. La configurazione di IE è *quasi* giusta (il proxy è giusto ma la porta no, vabbè… solo 5 punti extra) ma il PC non vede proprio la wireless. Controllo %bottone_sospetto% e lo premo: spia che lampeggia e studentessa che dice “ho provato anche io quello… però non va… scusa eh…”. Effettivamente non va. Al pensiero di “chi l’è che cumanda chi?” (questa è una frase tradizionale della mia famiglia: se non capite è perché non parlate il bergamasco… va bene, siccome nessuno è perfetto – tranne me – vi informo che significa “chi è che comanda qui?” e si usa per indicare che io sono il più forte) riprovo: rete trovata. Indirizzo preso e prova di navigazione. Scuse della studentessa ed auto-ironia (“quasi quasi mi laureo e non ho ancora scoperto come far andare la wireless”) e gioia da parte mia. Ah, dopo poco è tronata perchè la disinstallazione di avast! aveva fatto qualche casino con IE: ricerca sul supporto Microsoft, ripristino di IE e problema risolto. Scuse (sì, ancora!) e ringraziamenti dalla studentessa gnocca. Ad oggi non s’è più rivista. Peccato.

                  • Certe persone
                    By on March 12th, 2010 | 2 Comments2 Comments Comments

                    Ci sono persone che ti sono antipatiche a prima vista; ci sono persone, invece, che riescono ad affascinarti dopo 5 secondi di dialogo. In quest’ultimo mese ho avuto la possibilità (anzi, direi la fortuna) di conoscere una di queste persone; un rapporto di lavoro e nulla più a parte qualche battuta e la difficoltà, per me, di esprimere quello che avrei voluto dire o chiedere in una lingua che non padroneggio benissimo (per la quale devo ancora pensare a “come si dice questa cosa?”). Oggi ci siamo incrociati e mi ha detto che domani torna a casa; mi ha ringraziato molto per il supporto che gli ho fornito. Da parte mia sono stato solo capace di dirgli che è molto gentile e di augurargli buon viaggio di ritorno.

                    Thank-you Jay, even if I know you are not reading this: in just a couple of minutes you learned me so much things.

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