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» berlusconi

  • Per adesso stappiamo una bottiglia di quello buono, poi si vedrà
    By on November 13th, 2011 | 4 Comments4 Comments Comments

      Ci aspettano sicuramente momenti difficili sul campo economico: Monti è un economista e credo non si farà molti scrupoli su aumenti delle tasse (reintroduzione dell’ICI sulla prima casa in primis? Una patrimoniale?). Quello che però spero sia un punto di svolta è contro la classe politica del malaffare sbandierato, della disonestà come naturalezza, della furbizia (nel senso peggiore del termine) come modo di vivere. Sono stufo di essere quello pirla perché sono onesto e rispetto le regole, anche solo stare in coda in auto mentre c’è chi sbisciola sulla corsia di fianco ed invece di girare come dovrebbe, va dritto fregando tutti noi che siamo in fila. Potrebbe andare peggio? Certo, “potrebbe piovere!”, no? Intanto godiamoci questo momento nella speranza che la spocchia dei vari La Russa, Gasparri, Lupi, Capezzone, Santanché e compagnia cantante resti solo un triste ricordo.

      Speriamo anche che certe promesse vengano mantenute:

      (via Nonleggere questo blog)

    • Ma dove?
      By on August 7th, 2011 | Comments Off Comments

        A parte l’assurdità di un presidente del consiglio che dice “comprate azioni delle mie aziende” e già per questo dovrebbe essere mandato a casa, prima guardate questo video e poi guardate il grafico e traetene le conclusioni:

        (fare click 2 volte sull’immagine per ingrandirla)

      • Il Titanic affonda ma il comandante dice che non è vero
        By on August 4th, 2011 | 1 Comment1 Comment Comments

          Ieri Berlusconi ha parlato alle Camere (a mercati chiusi, si capisce) e, in soldoni, ha detto che è vero che c’è la crisi (cosa che noi abbiamo capito da anni ma che lui si è ostinato a negare), che le banche italiane sono forti (sarà, ma per esempio le azioni di Unicredit hanno perso il 40 e rotti percento e le altre banche non stanno certo meglio), che gli italiani sono più risparmiatori degli altri (e questo sarebbe un buon motivo per metterci le mani in tasca con i vari aumenti di Stato e Regioni?) e che il mercato si sbaglia. Ecco, qui stavo per centrare il bus davanti a me. Come “il mercato si sbaglia”… Ma loro che sono sempre stati quelli del “libero mercato” a tutti i costi, quelli del “ciò che non è espressamente vietato è consentito” (della serie che se sulla tua porta di casa non ci metti un cartello, io ci posso anche cagare), adesso ci dicono che è il mercato a sbagliare? Infatti adesso la Borsa di Milano è a -2.75%, segno che il discorso di Berlusconi non è servito ad una beata ceppa. Attenzione che il Governo comincia a parlare di emergenza e lo sapete vero cosa succede in questi casi? Che i membri variano, ma gli sfinteri sono sempre gli stessi. Io ci vedo una bella modifica dello statuto dei lavoratori (tanto, prova adesso ad andare a lamentarti all’ufficio personale…), ci vedo nuove tasse (per colpa del mercato, mica nostra, diranno mentre loro non si diminuiscono i guadagni ed i benefici) e ci vedo a 90° come la Grecia (tanto per fare un esempio). Comunque sarò io il solito disfattista, perché se lo dice Lui, ci dobbiamo credere:

        • Ci prendono in giro. Ma fanno bene.
          By on April 11th, 2011 | Comments Off Comments

            Testo:
            This Land is Mailand
            It’s like in Thailand
            Lets make a big paaty
            For da Landesvati

            Kaufe schöne ragazza
            für die Matrazza
            Niveau ist ganz unte so:
            In meine Bunga-low!

            Silvio Amore eh eh
            Bunga Bunga eh eh
            Vide Maccaroni
            Di Silvio Berlustconio

            Bunga mit de Grappa
            Zahla dut de Bappa
            Wackla Wackla Popo
            So is de Silvio !

            Traduzione:
            Questa terra è Milano
            è come in Thailandia
            facciamo un gran party
            per il papi del paese

            compro una bella ragazza
            per il materasso
            il livello è proprio basso così
            nel mio bunga-low

            Silvio Amore eh eh
            Bunga Bunga eh eh
            Come il maccarone
            Di Silvio Berlustconio

            Bunga con la grappa
            tanto paga papà
            Waka waka popo
            così è Silvio

            (via Non leggere questo blog)

          • Ci vorrebbero più preti così
            By on April 11th, 2011 | Comments Off Comments

              www.dongiorgio.it

            • Una vergognosa politica
              By on March 31st, 2011 | Comments Off Comments

                Negli anni ’70 quando succedevano queste cose, di solito si trattava di pseudo-democrazie sudamericane o del centro Africa ed il tutto veniva catalogato dal popolino come “c’è la dittatura” nel primo caso e come “quelli lì sono indietro” nel secondo. Direi che c’è molto da riflettere sul fatto che adesso certe cose avvengono da noi: c’è la dittatura o siamo indietro? Io dico 50 e 50.

              • La strategia del governo sul nucleare
                By on March 18th, 2011 | Comments Off Comments

                  La scorsa settimana Romani e Prestigiacomo dicevano “sul nucleare si va avanti”. Dopo che la situazione a Fukushima è precipitata (ricordiamoci che (1) loro sono giapponesi, con tutta la loro precisione, e (2) la TEPCO in passato è stata già beccata a taroccare i dati relativi all’inquinamento da radiazioni), allora sia Romani che Prestigiacomo (che, pare, addirittura berlusconi – la minuscola non è un errore) si fermano: il primo dice che bisogna pensarci bene e la seconda, beata ingenuità, ammette che con le elezioni alle porte questo è un tema pericoloso.
                  Secondo me la strategia è proprio questa: il governo ferma le macchine sul nucleare in attesa sia delle elezioni (in cui la spinta emotiva può essere una carta a sfavore dei piani nuclearisti del governo), sia del referendum. Non perché quest’ultimo venga ritenuto come importante (io stesso ho seri dubbi sul raggiungimento del quorum), ma solo per vedere come andranno le cose. Supponiamo che il 40% degli aventi diritto vada a votare e, di questi, il 90% voti contro il nucleare; scommettiamo che dopo il referendum, berlusconi dirà che “il 64% degli italiani è a favore del nucleare”? Quella dell’attesa è solo una tattica per evitare di perdere le elezioni dopo il lbunga-bunga, le mignotte, le minorenni e i processi che ci sono in ballo.
                  Spiace vedere che, dall’altra parte, ci sono il PD con le sue contraddizioni (ma i radicali cosa aspettiamo a “buttarli a mare”? Ma Capezzone non vi ha insegnato niente????), Vendola con le sue magagne in Puglia e il suo linguaggio astruso e Di Pietro, che da solo non può fare molto oltre che urlare (anche lui con l’inculata De Magistris non è che sia messo benissimo eh).

                • Generosità
                  By on March 16th, 2011 | Comments Off Comments

                    Berlusconi dice che i suoi bonifici alle numerose ragazze erano solo aiuti. Se anche fosse vero significa che solo se sei giovane e figa il presidente ti aiuta. Peccato.

                  • Il 17 marzo pagato con i soldi del 4 novembre: un altro trucco del governo
                    By on February 25th, 2011 | 1 Comment1 Comment Comments

                      Avete notato che da un paio di giorni non si parla più della festività del 17 marzo? Cos’è successo: si sono messi d’accordo? Ve lo spiego io. Nel consiglio dei ministri del 18 febbraio è stato deciso che il 17 marzo sarà festa; i giornali di regime hanno fatto passare la cosa solo con le polemiche della Lega e le assenze al cdm di Maroni, Bossi e Calderoli. La realtà è che la Lega, ancora una volta, ha fatto buon viso a cattivo gioco o meglio, ha fatto finta di protestare ma del tutto inutilmente. Eh sì, perché i soldi del 17 marzo verranno presi dal 4 novembre: quest’ultima è da anni una festività lavorativa che viene retribuita nelle buste paga come “Retribuzione festività non goduta”, cioè è una festa ma siccome tu lavori, io te la pago. Ecco, quest’anno non ci sarà alcuna retribuzione per il 4 novembre, quindi i soldi per il 17 marzo ce li mettiamo noi lavoratori: lo Stato e i datori di lavoro hanno ottenuto una festività a costo zero. Uno splendido modo per far avvicinare ancora di più gli italiani all’unità.

                    • Il Governo che non sta dalla parte dei cittadini
                      By on February 16th, 2011 | Comments Off Comments

                        Oggi al Senato verrà approvato (dato che viene posta la fiducia) il decreto Milleproroghe; vediamo qualche novità (i commenti in corsivo sono miei):
                        - Gli agricoltori che se ne sono fregati delle quote latte hanno una proroga sulle multe che devono pagare. Intanto l’UE fa pagare le multe allo Stato, cioè a tutti noi; però chi ha effettivamente evaso se la può prendere con calma
                        - Dal 1° luglio 2011 il cinema costerà un euro in più, ad eccezione delle comunità ecclesiali o religiose. Il solito favore al Vaticano: il governo cerca piano piano di raccattare voti tra i simpatizzanti dell’UDC?
                        - Prove di federalismo Le Regioni in cui è stato dichiarato lo stato di emergenza per i rifiuti possono deliberare aumenti dei tributi, delle addizionali e dell’imposta regionale sulla benzina. La Campania potrà aumentare l’addizionale all’accisa sull’energia elettrica.
                        - Se rispetti le regole sei un coglione Sono sospese, fino al 31 dicembre 2011, le demolizioni disposte in seguito a sentenza penale, di immobili situati in Campania, destinati a prima abitazione e occupati da persone prive di «altra risorsa abitativa». Capiamoci: ti sei costruito una casa dove non si poteva ma ti hanno beccato? Poco importa: basta non cercare altre case e continuare a vivere lì. Poi, quando vengono giù come a Capri, c’è chi piagnucola
                        - Le città sopra il milione di abitanti (Milano e Roma) possono mantenere 60 seggi in consiglio comunale (invece dei 48 previsti dalle nuove norme) e aumentare da 12 a 16 il numero degli assessori. E poi ci vengono a dire che ci sono tagli da fare? Certo, sugli altri fanno i tagli, ma su se’ stessi no: son tutti bulicci col culo degli altri…

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