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  • Lisbona dice no alla TAV
    By on March 28th, 2012 | 1 Comment1 Comment Comments

      Avete presente il corridoio Kiev-Lisbona, no? Ecco, fino a Lisbona non ci arriverà. Adesso vediamo se i principali mezzi di (dis)informazione italiani ne daranno notizia e sentiamo anche quali altre scuse i politici italiani (dal PD al PDL) tireranno fuori per ribadirne l’importanza.

    • L’angolo del maranza (7): sputtanàti in Europa
      By on February 19th, 2012 | No Comments Comments


        Vi faccio notare una strofa, nel caso in cui non arrivaste ad ascoltarla:

        Luca Toni, Telefoni, Berlusconi
        Chiama qui per te – NUMERO UNO

        Ecco, sempre per la questione dell’autorevolezza di certi nostri politici.

      • Nei bar bagni aperti solo ai clienti: è polemica sulla pipì a pagamento
        By on February 15th, 2012 | 1 Comment1 Comment Comments

          Vietato fare pipì a Casale, se non a pagamento: è stato approvato in consiglio comunale il nuovo regolamento di polizia urbana da oltre 70 articoli, dall’ordine e quiete pubblica alla tutela della salute alla circolazione, ma il punto più dibattuto ha riguardato la libertà di accedere ai bagni degli esercizi pubblici.Il testo approvato in aula prevede tra l’altro che gli esercenti non hanno l’obbligo di mettere a disposizione i servizi igienici gratuitamente a chi non è avventore del locale, andando contro una prassi consolidata che invece lo prevedeva.«È una norma assurda perché cittadini di Lodi o di Codogno che passano da Casale sono costretti a consumare per fare pipì: e il comune non ha obblighi rispetto ai servizi igienici pubblici, soprattutto nelle aree di mercato? – ha chiesto il consigliere di minoranza Antonio Palermo -. Il comune si adegui e metta dei servizi igienici pubblici accessibili a tutti. Non ha senso mettere una norma su questo punto, basta il buon senso».La norma è stata inserita perché il Tar della Toscana così si è espresso in merito a una controversia sul tema. «Ma ormai si paga dappertutto, non vedo dove sia lo scandalo o il problema – ha ribadito il consigliere di maggioranza con delega alla sicurezza Giuseppe Carelli -. Il comune si adeguerà con bagni pubblici, ma intanto fissiamo una norma di civiltà a tutela dei gestori di esercizi pubblici».Tra le diverse posizioni e qualche scambio di battute, l’argomento è stato a lungo dibattuto, così come l’intero regolamento, che recepisce tra l’altro le vecchie ordinanze del sindaco su alcuni temi di civile convivenza dall’accattonaggio molesto al divieto di bivacco, introducendo nuovi aspetti come il divieto di esercitare l’attività di meretricio e, per i clienti, di contrattare prestazioni sessuali a pagamento. «Ma la Corte costituzionale ha decretato quelle norme incompatibili, non solo nella forma di ordinanza ma anche nel merito, e per questo faremo ricorso», ha dichiarato il consigliere del Partito comunista dei Lavoratori Leopoldo Cattaneo. Secondo la maggioranza invece la Corte si è espressa solo sullo strumento tecnico dell’ordinanza, lasciando libero campo su questi temi ai regolamenti comunali.«Il vecchio regolamento è durato più di 70 anni, forse ci sono altri strumenti per governare la civile convivenza, il dubbio è che sia stato fatto per recepire quelle ordinanze ormai fuori legge – ha concluso Angelo Pagani, capogruppo dell’opposizione di Casale Democratica -. Ci sono troppi obblighi e divieti che sembrano assurdi e lasciati troppo a libera interpretazione».And.Bag.

          (da Il Cittadino del 15/02/2012)

        • La manovra dei sacrifici? No, dei sacrifici dei soliti
          By on December 7th, 2011 | 1 Comment1 Comment Comments

            La manovra del Presidente del Consiglio Mario Monti è “lacrime e sangue” (strana ‘sta cosa: da quando sono piccolo, le uniche tre costanti nel tempo sono (1) la guerra in Palestina, (2) le code tra Ronco Bilaccio e Barberino del Mugello e (3) le manovre “lacrime e sangue”) per tutti. Almeno così ci è stata presentata. Facciamo però due ragionamenti: da chi è stato eletto Monti? Dal Presidente della Repubblica, vivamente consigliato dai mercati. Quindi a chi deve rispondere Monti? Agli elettori? Certo che no: ai politici. Ecco allora il tira-e-molla sulla manovra. Tralasciamo le indiscrezioni, ma basiamoci sui fatti. La tassazione sui capitali scudati fa ridere polli, galline e gli altri animali da cortile: a fronte del 25-30% imposto dagli altri Paesi che hanno fatto un provvedimento simile, noi al 5% aggiungiamo addirittura l’1,5%: praticamente è un’incentivazione all’esportazione di capitali. Veniamo a problemi più vicini all’uomo della strada: il superbollo sulle auto di lusso. Ecco una bella tassa sopra i 185 KW (che, a spanne, fanno 251 CV): a prima vista uno direbbe “giusto: se hai un’auto sopra i 251 CV è sicuramente di lusso ed è giusto che paghi di più”. Sì, ma andiamo a vedere quali sono le auto sotto i 251 CV: AUDI Q7 V6 3.0 TDI tip. quattro edition (180 KW – € 65.794), BMW X6 xDrive 30d Futura autom. (180 KW – € 71.793), Porsche Cayenne 3.0TD Tiptronic (180 KW – € 64.851), BMW X5 xDrive 30d Futura autom. (180 KW – € 68.718), Mercedes GL 350 4Matic BlueTEC Sport 7 (155 KW – € 84.871), Mercedes S 250 CDI Biturbo Avantgarde (150 KW – € 89.157), BMW 730d Eccelsa autom. (180 KW – € 98.161). E queste sono solo alcune delle tante (facendo una veloce ricerca tra le auto aventi prezzo compreso tra i 60.000 ed i 100.000 Euro ne risultano 87). Ecco, queste auto non sono di lusso. Che lo raccontassero a chi ha 1000 Euro lordi di pensione e non se la vedrà rivalutata (cioè il costo della vita aumenta ma la pensione resta la stessa). A me sembra palese che anche Monti, forse ob torto collo, non vada a cercare veramente i soldi dove ci sono per non infastidire i potenti. O vogliamo parlare del ripristino dell’ICI a tutti tranne che a ChiesaCattolica®?

          • Per adesso stappiamo una bottiglia di quello buono, poi si vedrà
            By on November 13th, 2011 | 4 Comments4 Comments Comments

              Ci aspettano sicuramente momenti difficili sul campo economico: Monti è un economista e credo non si farà molti scrupoli su aumenti delle tasse (reintroduzione dell’ICI sulla prima casa in primis? Una patrimoniale?). Quello che però spero sia un punto di svolta è contro la classe politica del malaffare sbandierato, della disonestà come naturalezza, della furbizia (nel senso peggiore del termine) come modo di vivere. Sono stufo di essere quello pirla perché sono onesto e rispetto le regole, anche solo stare in coda in auto mentre c’è chi sbisciola sulla corsia di fianco ed invece di girare come dovrebbe, va dritto fregando tutti noi che siamo in fila. Potrebbe andare peggio? Certo, “potrebbe piovere!”, no? Intanto godiamoci questo momento nella speranza che la spocchia dei vari La Russa, Gasparri, Lupi, Capezzone, Santanché e compagnia cantante resti solo un triste ricordo.

              Speriamo anche che certe promesse vengano mantenute:

              (via Nonleggere questo blog)

            • La minaccia dell’inceneritore è stata fugata dai cittadini
              By on October 27th, 2011 | Comments Off Comments

                La minaccia dell’inceneritore di rifiuti farmaceutici tossico nocivi della società israeliana Elcon a Casalpusterlengo è stata fugata grazie alla testardaggine, alla caparbietà, alla determinazione di un gruppo di cittadini che non hanno ceduto alle strategie di abbassamento della tensione, di screditamento e di, in alcuni casi, passiva rassegnazione delle istituzioni politiche locali.
                Il cuore della nostra città può continuare a battere, grazie alle iniziative ad ampia partecipazione cui sono stati invitati i cittadini del lodigiano, che non il loro impegno e la loro presenza hanno reso pubblico ed evidente il dissenso della popolazione all’insediamento di tale impianto sul nostro territorio.
                Per ribadire la contrarietà all’impianto si sono mobilitati i cittadini, tutti, non solo quelli riconducibili al comitato: se la battaglia è stata vinta è stato anche grazie ai passaparola tra vicini di casa, alle discussioni con i conoscenti al mercato o mentre ci si incontrava con le buste della spesa da portare a casa.
                Elcon avrebbe minato anche questi piccoli gesti quotidiani, ledendo una routine che ci avrebbe privato delle cose più importanti per ogni essere vivente: un’aria pura da respirare, un’acqua pura da bere.
                Noi di Casalerespira, in particolare, non ci siamo mai dati per vinti, nonostante le continue voci di rassegnato assenso o illusoria speranza che tutto fosse in qualche modo già scritto.
                Ognuno di noi ha contribuito a questo traguardo secondo le proprie possibilità, in modo volontario, senza chiedere nulla in cambio se non la propria salute difesa e salvaguardata, per sé e per i propri cari e per tutte le persone che, purtroppo, hanno dimostrato anche disinteresse e di non avere a cuore questa battaglia.
                Sono stati per noi 7 mesi di lavoro intenso, accompagnanti da frustrazioni e gioie, speranze e disillusioni, in cui si sono incontrate persone differenti, provenienti da ambiti culturali diversi, che hanno messo a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze, la propria volontà per il bene comune: chi le proprie conoscenze in ambito tecnico, ingegneristico, chimico, chi il proprio linguaggio, chi semplicemente, ma non meno importante, si è rimboccato le maniche e ha raccolto firme o distribuito volantini.
                Tutti i cittadini ci hanno messo la faccia. Ognuno è stato quella piccola goccia che ha contribuito a creare la nostra grande onda, il nostro grande “No all’inceneritore” che ora ha trovato la propria strada… lontano, lontano da qui!

                Comitato Casalerespira

                Inutile dire che, adesso, la Provincia di Lodi si fa bella dicendo che il merito è tutto degli amministratori. Al momento non ho tempo di riassumere le cose, ma basta ricordare che il 30 marzo, il Presidente Foroni (Lega) dichiarava che la notizia era “assolutamente falsa”. Il Vicegovernatore Gibelli (Lega) ad agosto aveva affermato che “Nei contenuti, il vicegovernatore ci ha spiegato che qualora dal punto di vista tecnico-normativo Elcon presentasse un progetto a regola d’arte, allora non ci sarebbero strumenti per fermarlo.” (fonte). Il Sindaco Parmesani (Lega), invece, dopo aver accettato a malincuore di emettere un’ordinanza contro l’inceneritore (spinto più dal Coordinatore del PDL Pesatori che dalle 400 e rotte persone che lo chiedevano durante un consiglio comunale aperto), aveva disertato le ultime manifestazioni pubbliche organizzate dal Comitato Casalerespira. Io non credo che tutti siano rinsaviti, come non credo che abbiano lavorato così tanto in silenzio (soprattutto perché quando è stato il turno di abolire la Provincia di Lodi, il Presidente Foroni non è stato certo zitto!); credo che la vittoria sia di quei cittadini che hanno detto esplicitamente “no” a questo impianto e che si sono impegnati in questa causa, indipendentemente dal colore politico di ognuno. Un ringraziamento, quindi, a chi ci ha messo faccia e tempo e ci ha creduto. Un cordiale vaffanculo, invece, a chi non si è sbattuto ed ha predicato “tanto lo fanno lo stesso”. Tiè.

              • Il ministro dell’istruzione che è ignorante
                By on September 24th, 2011 | 5 Comments5 Comments Comments

                  Che una persona non possa sapere tutto di tutto è normalissimo.
                  Che un ministro debba conoscere la propria materia è, secondo me, un dovere.
                  Che un ministro dell’istruzione debba quanto meno informarsi prima di scrivere certe cose è un obbligo.
                  Ecco cosa scrive Maria Stella Gelmini, ministra dell’istruzione, riguardo la scoperta del CERN sulla velocità dei neutrini:

                  Ufficio Stampa

                  Roma, 23 settembre 2011

                  Dichiarazione del ministro Mariastella Gelmini
                  “La scoperta del Cern di Ginevra e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare è un avvenimento scientifico di fondamentale importanza.”

                  Rivolgo il mio plauso e le mie più sentite congratulazioni agli autori di un esperimento storico. Sono profondamente grata a tutti i ricercatori italiani che hanno contribuito a questo evento che cambierà il volto della fisica moderna.
                  Il superamento della velocità della luce è una vittoria epocale per la ricerca scientifica di tutto il mondo.

                  Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.

                  Inoltre, oggi l’Italia sostiene il Cern con assoluta convinzione, con un contributo di oltre 80 milioni di euro l’anno e gli eventi che stiamo vivendo ci confermano che si tratta di una scelta giusta e lungimirante”.

                  Secondo la ministra, quindi, esiste un tunnel tra il CERN di Ginevra e i laboratori del Gran Sasso. Tunnel lungo 730 Km e che è costato 45 milioni di Euro (per forza, provate voi a fare una galleria di 730 Km!). Che popolo di pirla che siamo: ci stiamo mettendo anni per fare la variante di valico quando abbiamo fatto una galleria di 730 Km senza che nessuno se ne accorgesse.
                  Ancora una volta questo governo dimostra la propria pochezza, la propria ignoranza e la propria inadeguatezza.

                • Ma dove?
                  By on August 7th, 2011 | Comments Off Comments

                    A parte l’assurdità di un presidente del consiglio che dice “comprate azioni delle mie aziende” e già per questo dovrebbe essere mandato a casa, prima guardate questo video e poi guardate il grafico e traetene le conclusioni:

                    (fare click 2 volte sull’immagine per ingrandirla)

                  • Il Titanic affonda ma il comandante dice che non è vero
                    By on August 4th, 2011 | 1 Comment1 Comment Comments

                      Ieri Berlusconi ha parlato alle Camere (a mercati chiusi, si capisce) e, in soldoni, ha detto che è vero che c’è la crisi (cosa che noi abbiamo capito da anni ma che lui si è ostinato a negare), che le banche italiane sono forti (sarà, ma per esempio le azioni di Unicredit hanno perso il 40 e rotti percento e le altre banche non stanno certo meglio), che gli italiani sono più risparmiatori degli altri (e questo sarebbe un buon motivo per metterci le mani in tasca con i vari aumenti di Stato e Regioni?) e che il mercato si sbaglia. Ecco, qui stavo per centrare il bus davanti a me. Come “il mercato si sbaglia”… Ma loro che sono sempre stati quelli del “libero mercato” a tutti i costi, quelli del “ciò che non è espressamente vietato è consentito” (della serie che se sulla tua porta di casa non ci metti un cartello, io ci posso anche cagare), adesso ci dicono che è il mercato a sbagliare? Infatti adesso la Borsa di Milano è a -2.75%, segno che il discorso di Berlusconi non è servito ad una beata ceppa. Attenzione che il Governo comincia a parlare di emergenza e lo sapete vero cosa succede in questi casi? Che i membri variano, ma gli sfinteri sono sempre gli stessi. Io ci vedo una bella modifica dello statuto dei lavoratori (tanto, prova adesso ad andare a lamentarti all’ufficio personale…), ci vedo nuove tasse (per colpa del mercato, mica nostra, diranno mentre loro non si diminuiscono i guadagni ed i benefici) e ci vedo a 90° come la Grecia (tanto per fare un esempio). Comunque sarò io il solito disfattista, perché se lo dice Lui, ci dobbiamo credere:

                    • Caso Elcon: «Nessuna decisione prima del parere della Regione»
                      By on June 21st, 2011 | Comments Off Comments

                        Sudditanza politica (la Provincia di Lodi è Lega-PDL, il Comune di Casalpusterlengo è Lega-PDL e la Regione Lombardia è Lega-CL-PDL) oppure c’è qualcosa sotto (in termini di oneri che la Elcon darà a Comune e Provincia) che non ci vogliono dire?

                        Inceneritore, il punto della situazione dopo i chiarimenti della Provincia
                        Caso Elcon: «Nessuna decisione prima del parere della Regione»

                        La provincia non esaminerà la documentazione dell’impianto di trattamento rifiuti della Elcon prima che la Regione si esprima in merito. A comunicare la decisione della provincia di Lodi è stato l’assessore all’ambiente del comune di Casale Giuseppe Agello.«Abbiamo preso contatto con la provincia per capire a che punto era la valutazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale e ci sé stato specificato che non ci sarà alcun esame ufficiale dei documenti prima che la Regione si esprima nel merito della richiesta di Valutazione d’Impatto Ambientale depositata nei loro uffici», ha spiegato Agello. La Elcon Italy, emanazione della società israeliana Elcon, aveva presentato una richiesta di Valutazione d’Impatto Ambientale per la realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti liquidi da insediare a Casale sull’area Lever. Dopo essere stata presentata per mesi come un’occasione di crescita per Casale in termini occupazionali e di insediamenti tecnologici, a fine marzo Il Cittadino aveva svelato la vera natura dell’impianto, che presenta notevoli criticità in termini di immissioni nell’aria attraverso procedimento di termodistruzione in un combustore e in termini di immissioni nel sistema fognario casalino, sia per quantità sia per sostanze scaricate. Da allora un movimento civico confluito poi nel comitato CasaleRespira ha costretto l’amministrazione a prendere posizione contro l’impianto e oggi a occuparsi della questione è proprio l’assessore Giuseppe Agello. «Come assessorato abbiamo cominciato a valutare la documentazione dal punto di vista tecnico, restando però in attesa dei giudizi ufficiali degli organismi competenti, regione Lombardia e provincia di Lodi: da alcuni primi riscontri a noi sembra che la documentazione presentata in provincia non sia perfettamente identica a quella della regione, e vedremo come e se questo fatto potrà influire – spiega Agello -. Con il presidente del consiglio Nicola Locatelli stiamo lavorando per un consiglio comunale aperto da tenersi prima delle vacanze estive, ma vorremmo avere qualche elemento in più da presentare».Intanto, dal comitato CasaleRespira, che ha superato le mille adesioni su Internet,arriva una polemica a proposito della festa dello sport di domenica: «L’amministrazione ci ha negato lo spazio per un banchetto di raccolta firme formalmente per consentire il regolare svolgimento della festa, ma che fastidio avremmo dato? – si legge in una nota del Comitato -. Speriamo si sia trattato solo di un incidente di percorso e confidiamo che in futuro, anche in occasione di manifestazioni, potremo essere presenti. Peraltro, abbiamo girato per gli stand delle associazioni a raccogliere firme e abbiamo riscontrato grande collaborazione da parte di tutti».

                        (da Il Cittadino)

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