Avete mai provato ad iniziare una dieta, ma non siete riusciti a portare avanti la cosa? Se siete come milioni di persone, siete sicuramente partiti con le migliori intenzioni, ma non siete riusciti a stare focalizzati “sul pezzo”. Ecco perché fidarsi della motivazione e della forza di volontà non funziona (e, invece, cosa funziona).
Quando cominciamo un nuovo impegno di auto-miglioramento, il nostro entusiamo è ad un alto livello e siamo motivati dal piacere di quello che vogliamo, o dalla paura di quello che non vogliamo. Però la motivazione cala in maniera naturale con il passare del tempo. Nel momento in cui ciò accade, facciamo fronte al declino della motivazione con la forza di volontà; però nessuno ha una riserva infinita di forza di volontà: si tratta di una risorsa che viene “consumata”. Ogni volta che ci costringiamo a fare qualcosa che non vogliamo fare, usiamo un po’ di forza di volontà; è come se ogni tentazione a cui rinunciamo richieda il consumo di un pochino di forza di volontà. Ora di sera potremmo scoprire di non averne più: è (anche) per questo motivo che molte persone che sono a dieta, si “perdono” alla sera, dopo aver mangiato in maniera sana tutto il giorno. La buona notizia è che se la motivazione e la forza di volontà su di non funzionano, c’è un’altra possibilità.
La quasi totalità della nostra vità è dettata dal subconscio, quella parte della nostra mente che ci guida come se avessimo un autopilota: ecco perché possiamo lavarci i denti o guidare l’auto senza nemmeno pensarci. Se coscientemente decidiamo di creare una nuova abitudine, possiamo instradare il nostro subconscio a creare un nuovo percorso neurale: una volta che questo è stato formato ed abbiamo creato una nuova abitudine, motivazione e forza di volontà non sono più necessarie.
Vediamo sette passaggi per trasformare ogni nuova attività che desideriamo creare, in abitudine; una volta che l’abbamo formata, ci troveremo ad eseguirla senza sforzo. Queste tecniche possono essere utilizzate per la creazione di qualsiasi tipo di abitudine: dieta, esercizio fisico, meditazione, riduzione dello stress, miglioramento del sonno, ecc.

Stabiliamo piccoli traguardi

Decidere grandi traguardi è eccitante, ma se iniziamo con piccoli traguardi (magari anche un pochino noiosi), sarà più facile arrivare al successo. Per esempio, potremmo decidere di meditare per 10 minuti, oppure mangiare un frutto invece di uno snack ipercalorico, o camminare per un quarto d’ora al giorno. Fare piccole azioni beffa il nostro cervello: il nostro subconscio vuole avere il controllo e non ama il cambiamento. Un gran cambiamento spesso trova la resistenza del subconscio, mentre con uno piccolo è più facile “convincerlo”.

Usiamo un innesco

Un “innesco” è qualcosa che ci porta a fare automaticamente qualcosa di altro; se, per esempio, cominciamo a meditare dopo colazione, passato qualche giorno ci ritroveremo a pensare automaticamente alla meditazione mentre facciamo colazione. Anche gli inneschi visivi funzionano bene: lasciare gli abiti da palestra sul letto prima di andare a lavorare, ci invoglierà a fare esercizio fisico quando torneremo a casa dal lavoro.

Facciamolo presto

Facciamo esercizi o meditiamo al mattino, quando la forza di volontà è al massimo e sentiremo la soddisfazione di aver portato a termine questo “compito” pervaderci durante tutta la giornata. Prepariamo una cena salutare con molto anticipo, in modo da arrivare a casa ed avere già qualcosa di pronto (così possiamo evitare di tornare a casa affamati, non avere niente di già cucinato e iniziare a divorare qualsiasi cosa ci capiti sotto il naso – nel vero senso della parola!).

Siamo pronti

Assicuriamoci di avere tutto quello che ci serve per raggiungere un certo scopo; per esempio, se vogliamo cominciare a camminare, prendiamo delle scarpe adeguate e confortevoli e un contapassi oppure una app che ci dica quanta strada abbiamo percorso (si tratta di un ottimo strumento per darci soddisfazione e invogliarci a fare meglio le volte successive).

Rendiamolo conveniente

Più un’azione è difficile e più tempo richiede, meno saremo invogliati e disposti a compierla; ecco perché in molti fanno l’abbonamento per la palestra o per la piscina e poi lasciano perdere: non è conveniente (e non parlo solo di una questione economica, ma anche, come ho scritto, di tempo e difficoltà logistiche). Prepariamo prima tutto ciò di cui abbiamo bisogno e organizziamoci il tempo in modo che, quando arriva il momento di compiere quella azione, possiamo semplicemente fare come dice la pubblicità della Nike: “Just do it”.

Rendiamolo divertente

Chi continua a fare qualcosa che non ama fare? Chiaramente nessuno. Quindi cerchiamo un modo per rendere piacevole il cambiamento che vogliamo introdurre nella nostra vita: corriamo insieme a qualcuno (oppure da soli, se preferiamo ritagliare un momento della giornata per noi e soltanto per noi), impariamo a cucinare qualcosa di goloso oltre che sano, oppure cerchiamo un programma di meditazione che ci interessi e ci calzi a pennello.

Non interrompiamo la serie positiva

Un commediografo e autore americano, Jerry Seinfeld, quando era ancora sconosciuto, ha usato questo sistema per formare la propria abitudine di scrivere qualcosa di nuovo ogni giorno: ha appeso un calendario da parete e con un pennarello rosso, faceva una grande X in ogni giorno in cui aveva scritto. Lo scopo era quello di non avere giorni “bianchi” in mezzo a quelli con le crocette. Possiamo usare, per esempio, questa tecnica per un mese e vedremo che l’abitudine si formerà.
Usando uno di questi “trucchi” per creare una nuova abitudine, possiamo instradare il nostro cervello a formare nuovi percorsi verso qualche piccolo cambiamento; una volta che lo abbiamo portato a termine, possiamo creare un’abitudine ulteriore e così via, fino a raggiungere il grande obiettivo che ci siamo posti. E’ con un piccolo passo che comincia un grande viaggio.
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